I0TVL


 

Il 10 aprile 1976, giunge l'agognata licenza di radioamatore.

Da oggi finalmente, dopo lunga attesa, posso parlare su tutte le bande amatoriali.

E' tardo pomeriggio quando emozionato,  accendo l'apparato su 14 mhz, faccio la prima chiamata e mi risponde un collega della Russia;

entusiasta gli dico che questo è il mio primo qso, ma egli temo che non capisca perchè continua a ripetermi che vuole una qsl al P.O.Box 88 Moscow.

Un po' deluso,  passo a chiamare in francese e le cose vanno molto meglio.

 Mi risponde un simpatico signore di Parigi che invece mi fa i complimenti per il nuovo nominativo e si intrattiene con me per un quarto d'ora.

La mia attività radioamatoriale continua con migliaia di collegamenti e dx;

non c'è spedizione o isoletta in cui non riesca a mettere metaforicamente il naso.

Anche in questa seconda fase della mia vita radioamatoriale, c'è lo "zampino" di padre Pompeo. 

 Debbo molto al suo insegnamento, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche da quello comportamentale.  

Egli è una persona rispettosa delle regole e della radio, di conseguenza, esige da me, analogo comportamento.

A distanza di anni ed in considerazione del pressappochismo con cui molta gente, approccia la radio, ringrazio i0bpt, poi ik0esg, per i suoi insegnamenti. 

Malgrado la nuova licenza e le migliaia di qsl, non dimentico il primo amore: 

anzi, per divertirmi di più, incremento il potenziale, "bellico", metto sotto un lineare da qualche kw, e mi levo qualche sfizietto. 

Mi stabilisco su 27.575 in lsb, abbandono  definitivamente l'AM, che nel frattempo diventa un ricettacolo di gente poco raccomandabile, 

e nasce the 101. 

 Scelgo questo nominativo, perchè ha un suono roboante in inglese e poi, a tutta birra! 

In ogni angolo del mondo, malgrado siano passati diversi anni, c'è ancora gente che ricorda Joe the 101 in Rome.


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