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Incontro Enrico Pescara 21 per la prima volta, nel 1985,
durante una delle mie "passeggiate" mattutine, da casa al lavoro. Ciò avviene dopo
il trasferimento al nuovo Ufficio, fra
Piazza Vittorio e Egli mi sembra subito un "tiratore", cioè uno
che prende molte corse durante la giornata;
uno sveglio, non un lemme lemme. E' simpatico, professionale, e conosce bene il suo mestiere; me lo dimostrerà
in modo inequivocabile durante il soggiorno
a Roma di Stella, Barbara e Molly. Pescara 21, fa parte del 3570, (la centrale radio taxi,
più grande d'Italia. come molti suoi colleghi, inizia il turno alle sette
del mattino, fa la "conta", e poi attende le chiamate alla colonnina
di Tor de Schiavi o via radio. Più o meno alla stessa ora, prendo il taxi per recarmi
in Ufficio, ed allora, mi capita spesso e volentieri di incontrarlo. Durante il percorso, parliamo di musica, computers, e qualche
volta anche di fotografia, che adora.
La condivisione di molti temi, ci fa subito diventare
amici; la nostra frequentazione, dura fin quando si
trasferisce a Sutri con la famiglia, dove già, abita suo fratello; da quel momento in poi, com'è ovvio che sia, gli
incontri si fanno sempre più rari, fin quando per lui, giunge il maledetto
momento della malattia e dopo alcuni anni, la morte. Mi piace ricordare che dopo il mio lavoro, mangio qualcosa
insieme a lui, e poi "via", alla ricerca di clienti. E' bello "annunciarmi" con la sua radio e poi
andare a prendere le corse nei quartieri più lontani di Roma, anche se so che
non sempre si incontrano persone per bene. Al centro, prendiamo dei turisti che vogliono visitare
la città, ed allora faccio sfoggio
delle lingue straniere che so, con grandi risultati. Per prendere una corsa via radio, devi annunciare più
volte la tua sigla taxi, ripetendola fino al momento in cui, la centrale
l'assegna. Se sei interessato a prendere un albergo o un qualsiasi
indirizzo via radio, ti devi sudare la corsa, perché insieme a te, ci sono decine di altri
tassisti disposti a recarsi a quell’indirizzo; una vera battaglia. Io combatto sempre fino alla conferma; non mollo mai! Enrico mi dice
che sono un cagnaccio! Il sistema di distribuzione delle corse attuale, è satellitare: ti segue nella
posizione e ti offre la corsa più vicina, automaticamente, senza che tu debba
annunciarti come prima. Ad Enrico un grazie di cuore per la sua amicizia durata
troppo poco e per i bei momenti trascorsi insieme. |
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