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E' trascorso
un anno dal memorabile collegamento effettuato sull'r5, connesso ad Echolink,
fra l'ITIS Pascal di Roma, dove alcuni
operatori ARAC, stavano celebrando l'anniversario della nascita della città,
con trasmissioni radio e dimostrazioni agli studenti, e la partecipazione
straordinaria dell'ex Presidente della Repubblica e Senatore a Vita On. Francesco
Cossiga I0FCG, e le Associazioni ARAC ed ARI di Frascati, fanno il bis,
assicurando la loro presenza alla prima esercitazione di Protezione civile
dei Castelli Romani. Essa,
interessa diversi Comuni della provincia di Roma, fra i quali Colonna, Zagarolo,
Marino, Ciampino, Frascati, Grottaferrata, Montecompatri, Monteporzio Catone,
Rocca di Papa e Rocca Priora, dove i radioamatori affrontano l'iniziativa,
con il loro proverbiale spirito di servizio. "Sembra
ieri!", dicono i partecipanti a quello storico collegamento mentre
preparano le attrezzature: "ho ancora in mente i volti di quei ragazzi
mentre ascoltano la voce del Presidente che viene dalla radio!" continua
un altro un po' commosso misurando le stazionarie. "Siamo
pronti per un altra memorabile esperienza!" conclude il terzo
guardando l'orologio. E' il 6
maggio 2006: il cielo
poco nuvoloso la temperatura perfetta per lo svolgimento di una esercitazione
così importante. La vita nei
castelli romani, sembra scorrere normalmente, ignara di quanto, anche se
sotto forma di simulazione, sta per
accadere nel suo territorio. Ore 9,28:
inizia l'esercitazione: "Una
scossa di terremoto sta interessando i castelli romani!" dicono alcuni
radioamatori in collegamento sull'R5, simulando l'evento. In pochi
minuti, essi, realizzano che l'epicentro del sisma, potrebbe trovarsi fra
Marino e Frascati. Si attivano
immediatamente le istituzioni: carabinieri,
polizia municipale, 118, vigili del fuoco), volontari, per quanto di loro
competenza;mentre si utilizzano i mezzi necessari per allestire il centro di
accoglienza per gli “sfollati”. I
radioamatori, gestiscono le prime
comunicazioni di emergenza, poi raggiungono le sale operative ove continuano
le trasmissioni a stretto contatto con la Prefettura. Ore 12,00:
la Prefettura di Roma riceve il messaggio di fine emergenza, trasmesso loro
dai radioamatori del comune di Marino. Arrivano i
complimenti degli osservatori della Provincia di Roma e del Comandante della polizia municipale di Marino, e tutti
tirano alla fine, un bel sospiro di sollievo, poiché, malgrado gli sforzi profusi, si è trattato
grazie al cielo, solo di una esercitazione. |
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