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Conosco Walter da tantissimi anni.

Se dovessi dire esattamente quanti, non saprei;

 non ricordo più!

 so di certo, che insieme a lui, TRASCORRO anni felici, e di ciò, ringrazio Dio.

Walter, Oceano, Walterino, Wally,    

"Cornutone ca pe sta via mo te ne vai", TRATTO DAL REPERTORIO DEGLI squallor che cantiamo e fischiettiamo in questi anni, sono i soprannomi, che accetta, con benevolenza, perché sa che in essi, c'è solo grande affetto.

Due inseparabili amici, nella radio, come nellE COSE DI TUTTI I GIORNI.

Anch'egli, fa parte del gruppo che trasmette su 27.575 lsb, col nominativo 102. 

Gli altri sono:

gIUSEPPE (101), Ivo (103), Sandro, (sor Pampurio), Maurizio, (GRIFONE),   

Stefano (sierra bravo), Carlo (Europa 1),    

l'aura (stella marina),  CarlO (Radio shack),  Antonio, Gabriella, e tanti altri.

La "nostra", è una frequenza particolare;

il gruppo, si costituisce in un periodo in cui, anche la propagazione, ci aiuta a giocare con i corrispondenti di tutto il mondo.

Sono certo che Wally, ricorda Stella, Anna e Cristin, tre ragazze che vivono in Irlanda del nord, con le quali, trascorriamo bei pomeriggi a parlare di tutto.   

Stella, lavora in un Ufficio postale a Coleraine, nel nord ovest dell'Irlanda del Nord, Anna, ha un'agenzia di assicurazioni a Belfast,  mentre Cristin, è una studentessa universitaria.  

Tre persone diverse l'una dall'altra, per cultura, carattere, modo di agire, accomunate dalla irrefrenabile voglia di confrontare le loro idee anglosassoni, con quelle notoriamente più tradizionali del nostro Paese.

La sera, quando ormai non c'è più propagazione, continuiamo il dibattito localmente. 

Di solito gli argomenti,  coinvolgono tutti gli amici del gruppo e c'è una grossa partecipazione.

Destate,  ci divertiamo a parlare di cose un po' sconce, con una ragazza olandese ed alcune francesi.   

Raccontiamo barzellette un po' piccanti, e mezza Europa ci ascolta e ride.

Il mio amico, è un po' "capoccione" perché non vuole impegnarsi ad imparare l'inglese ed il francese;

tanto ci sono io che lo aiuto!

come faccio a non raccontarti i casini che faccio con lui?

spesso andiamo a mangiare la pizza insieme, o,  a comperare un regalo per qualche nostra amica comune; 

immagina che casino vederci insieme all'opera.    

Walter, in carrozzina, guidato da me che non vedo, è una cosa troppo buffa!

C'è un'intesa fra noi, che definire pazzesca, è poco.  

Basta solo un cenno della voce, ed io so dove debbo andare, cosa debbo fare.  

Un anno, dopo aver ben collaudato la guida, decido di andare a Lurdes con l'Associazione in cui è iscritto, e non ti dico che succede.

appena giunti in Francia, il personale volontario, si occupa subito delle sue necessità, mentre, nessuno di loro, si accorge che io non vedo.

Al mattino, dopo aver fatto colazione, prendo la sua carrozzina e ce ne andiamo a spasso.    

porca miseria Che mal di piedi!

Già dal primo giorno, come si dice a Roma, "se famo conosce";

tutti sentono la nostra allegria ed il piacere di essere li. 

In poco tempo, conosciamo i negozianti della zona;   

ognuno ci saluta e ci accoglie con molta simpatia al mattino.

Durante la nostra permanenza, incontriamo anche diverse ragazze francesi, con le quali, ci fermiamo a parlare sulle abitudini degli italiani e la bellezza della nostra città.   

Oltre all'aspetto religioso, ce n'è uno ludico, che non guasta affatto.

Al secondo giorno di permanenza, le volontarie, scoprono che io e Walter, ce ne andiamo tranquillamente per negozi a fare acquisti, mentre loro, che non parlano francese, si trovano con un mare di problemi. 

Ora le signorine, vogliono scoprire come ce la caviamo e ci mettono alla prova. 

Nel pomeriggio, vengono con noi in profumeria, dove siamo di casa. 

Mentre chiacchieriamo con la profumiera, le ragazze "furbette" si spruzzano a dosso di tutto, tanto che quando escono dal negozio, profumano come delle peripatetiche.

L'ultimo giorno, Walter chiede ad una di loro di scrivergli alcune  cartoline per mandarle a casa. 

La ragazza, carinamente, prende una penna, e si fa dettare gli indirizzi ed il testo di ogni cartolina e poi le mette insieme a tutte le altre che debbono essere spedite prima della partenza.  

Al termine dell'operazione, anch'io le chiedo la stessa cosa, e lei, un po'  perplessa, mi chiede:

scusa, ma non sai scrivere?

Essendo "obbligato" a darle una risposta, le ddico:

Si che so scrivere, ma in Braille;

io sono non vedente!

Il suo atteggiamento cambia in un istante: 

dopo un attimo di esitazione e incertezza, mi dice testualmente:

"se tu non vedi, questa settimana, come hai fatto ad occuparti di Walter?"

La mia risposta è lapidaria:

"io ho le gambe, lui, gli occhi, messi insieme, ne famo uno sano!

La poverina, replica sconsolata:

"se lo avessi minimamente sospettato, non vi avrei di certo permesso di andare in giro da soli tutta la settimana!"

E allora perchè siamo stati zitti? 

Con Walterino, ci sono tanti momenti belli e divertenti come questo ed io, quando parlo di lui, sono contento e non ho rimpianti di sorta, poiché, ho sfruttato nel modo migliore, tutto il tempo che il Signore ci ha donato per stare insieme. 

Anche Wally, come me, si fa delle abbuffate di musica di John Denver, James Teylor, e brani di musica irlandese che gli registro su cd. 

Malgrado abbia preso il nominativo, iw0cse, parla raramente in 144 e 430 MHZ perchè non gli piacciono queste frequenze. 

Egli ama le HF ed in particolare la 27.575 lsb;  

non c'è niente da fare!

Walterino, partecipa volentieri insieme ad altri amici, al mio matrimonio, dove si diverte molto;

 conosce mia moglie Mailin e mia figlia Giada,  che però, è troppo piccola per ricordare.  

Un giorno, andiamo a Riano flaminio, una località vicino Roma, dove abitano alcune sue amiche veramente molto carine. 

Dopo aver pranzato a casa di una di loro, decidiamo di trascorrere il pomeriggio, da un'altra ragazza, che abita poco lontano. 

La difficoltà per raggiungerla, consiste nel percorrere un tratto di strada in discesa ripida e scivolosa, in cui le scarpe, slittano facilmente;

 una strada con diverse curve ed un bel burrone sulla destra;

 non c'è male,  che ne dici?

Un po' pazzo, un po' incosciente, l' accompagno lo stesso.  

Ad un certo punto del percorso, ecco che inizia una curva molto brutta, alla destra della quale, c'è un po' d'erba ed il precipizio.

Io, che nel frattempo,  continuo a parlare con Walter, non mi accorgo che le ruote della "Rols", (la sua carrozzina), sono parzialmente fuori e stiamo andando dritti dritti, verso il burrone.

Wally, un po' impaurito, non mi dice nulla, sicuro che, in qualche modo, avrei rimesso la rols in carreggiata.

Ad un certo punto, sento un tremolio che proviene dalla carrozzina, e l'asfalto ritorna liscio. 

Solo allora, egli, trova il coraggio di raccontarmi,  quello che è appena successo.

Come tutte le amicizie che si rispettino, anche la nostra, osserva un periodo di crisi;

indovina perchè?  

Per una ragazza?

 Indovinato!

proprio per quello!   

roba da matti scocciati! 

Per un paio di anni, il "tontolone" si convince che io abbia una storia con una ragazza che a lui piace tanto. 

Figurati, se avrei potuto fare una cosa tanto infame!  

Alcune circostanze delle quali, non intendo parlare, in segno di rispetto per tutti e due, mi portano a frequentare per un certo periodo, questa ragazza, ma ribadisco il concetto:

non c'è stato assolutamente nulla con lei!

Ricordo ancora con sgomento, come se fosse ieri,  che, durante un caldo pomeriggio di fine estate, egli mi telefona e mi accusa di "averci provato",  "approfittando" della sua assenza per vacanze. 

Naturalmente, tento in tutti i modi, di spiegargli, che ciò, non è mai, avvenuto, ma in quella occasione, egli è troppo arrabbiato e non vuole ascoltarmi. 

Dopo questa storia, passo due anni da schifo, fin quando Aniceto, detto Antonio, dopo un intenso lavoro diplomatico, riesce a farci incontrare nuovamente.    

Ti racconto questo episodio negativo, per farti capire che la nostra amicizia, è qualcosa di grande,  che va al di la delle storie che si possono immaginare. 

I nostri caratteri, si incontrano, scontrano, comprendono  ed infine fanno pace; 

sarebbe ipocrita, da parte mia, scrivere solo cose belle. 

A Walterino, dedico le più belle canzoni irlandesi e quelle del grande John Denver che ora vive vicino a lui. 

 

 IO CON GIADA IN BRACCIO,IZ0RED E IW0CSE.

 

 

 

IO E WALTER IW0CSE.

IO E WALTER IW0CSE.

 

 

 

ARTICOLO E FOTO ESTRAPOLATI DAL GIORNALE "ABITARE A".

 

 

 


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