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Si parla spesso in modo approssimativo e di parte, della "questione Alitalia", dimenticando che questa Compagnia, è stata ed è ancora, il " pozzo" di San Patrizio, da cui Politici di ogni colore, attingono voti a mani basse, in cambio di agevolazioni e protezioni. 

Non è una novità; ciò avviene regolarmente da anni, senza scandalo in tutte le Aziende, pubbliche e private, dove i politici mettono lo zampino; alitalia, NON FA ECCEZIONE. 

Nessuno può negare che nel periodo ANTECEDENTE OGNI competizione elettorale, gruppi di nullafacenti si aggirino DURANTE L'ORARIO DI LAVORO, negli uffici, col placet dei loro capi, per rastrellare voti, "armati" di santini di tutti i colori.  

Ciò avviene in modo così macroscopico,  perchè,  il rapporto fra l'azionista di maggioranza, (lo Stato), e le parti sociali, (i sindacati), È INQUINATO E non rappresenta più i reciproci interessi,ma qualcosa di diverso che non si limita alla semplice concertazione, ma va ben oltre.  

non cambierà,! neppure in presenza di una nuova compagnia aerea privata; il cui Consiglio di Amministrazione, ti ricordo, è già espressione della politica, con l'ok della triplice e di alcune sigle SINDACALI autonome. 

Colaninno e compagni, stilano l'Organigramma della nuova società, tenendo  conto dei mal di pancia politici, altrimenti, la decisione più importante, CIOÈ LA "vendita" aI FRANCESI, non passerà.

L'imperativo MAI DICHIARATO, ma sempre perseguito, è QUELLO DI COSTITUIRE in scala,  una Società politicizzata, una sorta di diligenza da assaltare al momento opportuno;  

 COME VEDI DUNQUE, non è vero che il privato sia immune da questi "giochetti" di palazzo.

I Sindacati hanno il compito previsto dalla costituzione, di valutare e presentare le proposte più idonee per tutelare i lavoratori,agendo talvolta, ANCHE in modo impopolare;la controparte, deve proteggere i propri interessi, nel rispetto DELLA legge E del Contratto stipulato con le parti sociali.

l'opinione pubblica, prima di protestare,  DOVREBBE sapere che i piloti,  sono GIUSTAMENTE DEI Manager, a cui l'Azienda, deve offrire STIPENDI e benefits adeguati;   

  non ha alcun senso QUINDI, stracciarsi  le vesti per questo. 

come mai,  non si scandalizza nessuno,  per l'onorario PERCEPITO  DAI MAGISTRATI, DAGLI alti funzionari dello Stato,  DAI Vertici delle Forze Armate E DAI POLITICI?

Sei sicuro di sapere quale e quanti privilegi, formali e reali, abbiano costoro?

Non ti è mai capitato di vedere u "soldatino" che accompagna la moglie di qualche papavero a fare la spesa CON LA MACCHINA DI servizio?

Io la mano sul fuoco, non ce la metterei di certo,tu?

Allora,smettiamola di prenderci in giro! E FACCIAMO LE PERSONE SERIE una buona volta!

Non è certo colpa dei piloti se Alitalia costa troppo! 

Non è nemmeno colpa loro,  se le bevande servite durante il viaggio, sono molto più care del normale;  

bisogna guardare e colpire altrove, anche se ci scommetto che chi ha sbagliato, non pagherà dazio; sarebbe troppo giusto!

Nel frattempo si fa strada l'idea di vendere la compagnia ad un vettore estero. 

Air France, presenta al Governo Prodi, un piano per acquistare la nostra compagnia; 

Il Premiere, traccheggia, non se ne fa nulla.

Il Cavaliere vince le elezioni e spunta la cordata degli italiani puro sangue.  

Vogliono dividere Alitalia in due per "cuccarsi" la parte così detta buona,  e lasciare a "pantalone" i debiti di quella cattiva.  

Geniali questi imprenditori aglio, olio e peperoncino vero?

"quando va bene, in culo a Michele, quando va male, in culo a Pasquale!  

 SCUSA IL FRANCESISMO, MA è quello il loro motto.  

Se è così che si fa imprenditoria in questo Paese, Da domani farò il Capitano D'Industria!!  

Veniamo ai fatti: 

Air france, presenta un piano di acquisizione che in teoria, mantiene pressoché intatti i livelli occupazionali, "razionalizza" le rotte e si prefigge di risanare l'Azienda in pochi anni.

I "cugini"d'oltralpe, naturalmente, fanno i loro interessi, COSÌ come già avviene con le Banche e la grande distribuzione; MICA SO FESSI! 

Comprano, perchè sono efficienti; comprano  perchè hanno un management coi contro fiocchi che se sbaglia paga;  

 noi vendiamo perchè non riusciamo ad essere come loro, è questa la differenza che ci da fastidio. 

I francesi continuano a comperare, noi, vendiamo, perchè influenzati dal concetto cONFiNDUSTRIAle: 

 "privato uguale efficiente";  

 purtroppo per noi, non è così; le notizie sui quotidiani, dimostrano il contrario.

Quanto ai nostri "salvatori della Patria", non hanno alcuna idea di come funzioni una compagnia aerea; non ne conoscono le alleanze commerciali, le strategie organizzative, le modalità per giungere ad un  ELEVATA RIDUZIONE DEI costi;  

in poche parole, non ci si improvvisa vettori da oggi a domani. 

Costoro, come HO GIÀ DETTO, vogliono solo la parte produttiva di Alitalia per poi rivenderla ad un vettore puro;  

 non potevamo farlo prima?  

NON POTEVAMO EVITARE CHE pantalone CONTINUASSE A PAGARE IL LORO nuovo GIOCATTOLO?

In questo scenario di intrighi politici, veleni ed accordi sotto banco, interessi finanziari fra Fiumicino e Malpensa, si inserisce lo "sciopero bianco" dei piloti:

una modalità di protesta che non prevede in alcun modo l'astensione dal lavoro, ma la puntuale applicazione del Contratto e delle Norme sulla sicurezza del volo; 

che C'È DI MALE?  

lA VERITÀ, È CHE Questo metodo di "protesta", mette in crisi gli "EQUILIBRI" DEI "cavalieri della tavola rotonda", sindacalisti che da anni siedono fianco a fianco con la "controparte", CON CUI INCIUCIANO,  SPACCIANDO per successi sindacali, i loro INTERESSI PERSONALI.   

costoro battono le televisioni DI TUTTA ITALIA, per sputare veleno sui propri colleghi dissenzienti, rispondendo all'ordine di scuderia:

demolire i piloti.

Questi signori, debbono scendere dal fico una buona volta e rendersi conto che nel frattempo, le cose son cambiate anche per loro; almeno spero! 

I piloti che protestano, hanno ragione se, consultando i termini dell'Accordo, ravvisano gravi inadempienze o arbitrarie interpretazioni che li PENALIZZINO.

se fosse vero, quanto si dice, in ordine alla volontà DELLA NUOVA aLITALIA, di ostacolare l'assunzione di lavoratori REALMENTE beneficiari della Legge n. 104, sarebbe un cattivo esempio per LE altre Aziende DEL NOSTRO paese,CHE  TROVEREBBERO UN PRECEDENTE IMPORTANTE PER fare altrettanto,innescando, IN QUESTO MODO,  un pericoloso processo contro i VERI disabili ed i loro famigliari, una vera e propria "guerra fra poveri". 

Non è vero, come pensano in molti, che un pilota possa da oggi a domani, "riciclarsi" in un altra compagnia, magari all'estero.  

Le Aziende assumono personale formato con abilitazione valida e non hanno solitamente alcuna intenzione di impegnare ulteriori investimenti, per la formazione del nuovo Personale.  

 Un pilota di md 80, ad esempio, non può pilotarne uno di classe superiore, senza aver prima conseguito la relativa abilitazione PER ALTRO (molto costosa), di conseguenza, molti di loro, saranno messi alla porta, con buona pace dei media. 

Per riassumere:   

giusta la protesta dei piloti; 

 se è vero che, come dicevo prima,  essi sono manager, debbono essere trattati alla stessa stregua dei loro pari grado.  

Quanto all'informazione su ciò che avviene intorno al pianeta Alitalia, regalo una bella maglia nera alla stampa, alla tv e a quei mezzi di disinformazione che si ostinano a demonizzare volta per volta,le categorie di cittadini, per assecondare l'umore del padrone:

oggi ai piloti, domani ai Dipendenti Pubblici;

dopo domani, a chi toccherà?

Ti regalo alcune bellissime immagini di aerei della Flotta Alitalia, commentate da iz0ozs Aldo, che ringrazio infinitamente per l'aiuto concreto che mi fornisce.

 

EMBRAER ERJ-145

Aeromobile da medio raggio. Inizia ad operare nel 1995 riportando un grosso successo commerciale grazie alla sua economicità operativa. Capienza 50 passeggeri

Dati tecnici: Peso massimo al decollo 20.600 Kg. Velocità massima 834 Km. Autonomia 2.900 km.

 

EMBRAER ERJ-170

Fratello maggiore del 145 . Ha una capienza di 72 passeggeri. Velocità di crociera di 850 Km. Autonomia di 2800 Km.

 

AIRBUS A320 Family

Entra in servizio nel 1988. Jet a corto-medio raggio. Questo velivolo segna una svolta epocale nella progettazione di aeromobili di nuova concezione. Costi di gestione notevolmente più bassi degli aerei allora esistenti .

E il primo am FLY BY WIRE ( comandi di volo tramite computer ). Capienza 180 passeggeri.

Strumentazione EFIS ( strumentazione digitale tramite schermi)

Comandi di volo tramite SIDE STICK (addio alla vecchia cloche)

Dati tecnici: Peso massimo al decollo(medio) 73.500 kg. Velocità di crociera Mach 0.78.Autonomia 4800 km.

 

MD 80

Entra in servizio nel lontano 1980. Affettuosamente soprannominato MAD DOG dai suoi piloti.

Jet da corto-medio raggio. All'avanguardia nella strumentazione rispetto al periodo in cui viene costruito.

Capienza 160 passeggeri.

Peso massimo al decollo 66.500 Kg. Velocità di crociera Mach 0.75. Autonomia 5.600 km.

 

B 767

Aeromobile da medio-lungo raggio. Entra in servizio nel 1982. Basso consumo di combustibile e un'ottima flessibilità operativa. Può atterrare con visibilità minima di 100 mt grazie alla funzione AUTOLAND

(atterraggio effettuato tramite 3 autopiloti). Capienza 250 passeggeri.

Peso massimo al decollo 185.000 Kg. Velocità di crociera Mach 0.82.Autonomia 11.300 Km.

 

B 777

Entra in servizio nel 1995. Am da lungo raggio. Primo aereo progettato tramite CAD (computer).

Un grande successo commerciale della Boeing grazie ai suoi bassi consumi ed innovazioni tecnologiche.

Peso massimo al decollo 340.000 kg. Velocità di crociera Mach 0.84.Autonomia 16.400 km. Capienza 350 passeggeri.

 

MD 11

Aeromobile da lungo raggio. Entra in servizio nel 1990. Successore del DC10. Grazie alle innovazioni tecnologiche, è il primo aereo wide body senza tecnico di volo.

Dotato di strumentazione EFIS ha un sistema computerizzato per la gestione degli impianti di bordo.

Peso massimo al decollo 280.000 kg. Velocità di crociera Mach 0.83.Autonomia 12.600 km. Capienza 300 passeggeri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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